Descrizione
L'Oratorio della Madonna del Montù rappresenta uno dei luoghi di culto e di devozione popolare più suggestivi del territorio di Codevilla. Situato in posizione panoramica tra le colline dell'Oltrepò Pavese, l'edificio si inserisce armoniosamente nel paesaggio circostante, offrendo ai visitatori uno scorcio storico e spirituale di grande rilievo locale.
Sintesi storica dell’Oratorio del Montù
L’esistenza di una cappella votiva in questo luogo è attestata già nel 1299: un documento dell’Inquisitore di Pavia descriveva un piccolo edificio a capanna con pavimento in pietra e un’immagine della Madonna orante dipinta su ardesia. Danneggiato nel 1362 durante le vicende del castello di Sant’Antonino, l’Oratorio fu ampliato e restaurato nel 1418 dal Marchese Beccaria della Pieve.
Dal XVI secolo l'edificio è legato alla Pieve di Luta (Codevilla) e alla Parrocchia di Mondondone, diventando un importante centro di devozione mariana invocato dalle comunità locali in caso di siccità o calamità. Nel 1603 il presbiterio venne rinnovato secondo il gusto spagnolo e fu istituita la figura del cappellano stabile. I successivi restauri del 1709 — legati anche all’Incoronazione del dipinto — valsero all'edificio il lodevole giudizio vescovile di luogo “polito e degno di onore”, ricco di ex voto.
Nel 1867 fu aggiunta all'interno una piccola grotta di Lourdes, a testimonianza dell'influsso francese dell'epoca. Preservato con cura dagli abitanti di Mondondone anche nel secondo dopoguerra, l'Oratorio è stato recentemente restaurato. L'edificio si presenta oggi come un'aula unica di 6x14 metri con volta a botte celeste, arco di trionfo bianco e azzurro, altare barocco e l'antica immagine della Madonna protetta da una teca lignea.
L’esistenza di una cappella votiva in questo luogo è attestata già nel 1299: un documento dell’Inquisitore di Pavia descriveva un piccolo edificio a capanna con pavimento in pietra e un’immagine della Madonna orante dipinta su ardesia. Danneggiato nel 1362 durante le vicende del castello di Sant’Antonino, l’Oratorio fu ampliato e restaurato nel 1418 dal Marchese Beccaria della Pieve.
Dal XVI secolo l'edificio è legato alla Pieve di Luta (Codevilla) e alla Parrocchia di Mondondone, diventando un importante centro di devozione mariana invocato dalle comunità locali in caso di siccità o calamità. Nel 1603 il presbiterio venne rinnovato secondo il gusto spagnolo e fu istituita la figura del cappellano stabile. I successivi restauri del 1709 — legati anche all’Incoronazione del dipinto — valsero all'edificio il lodevole giudizio vescovile di luogo “polito e degno di onore”, ricco di ex voto.
Nel 1867 fu aggiunta all'interno una piccola grotta di Lourdes, a testimonianza dell'influsso francese dell'epoca. Preservato con cura dagli abitanti di Mondondone anche nel secondo dopoguerra, l'Oratorio è stato recentemente restaurato. L'edificio si presenta oggi come un'aula unica di 6x14 metri con volta a botte celeste, arco di trionfo bianco e azzurro, altare barocco e l'antica immagine della Madonna protetta da una teca lignea.
Mappa
Indirizzo: W3QG+6V Codevilla PV, Italia
Coordinate: 44°56'17,1''N 9°4'37,7''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Modalità di accesso
L'Oratorio della Madonna del Montù si trova in Località Montù (in prossimità della frazione Mondondone) ed è liberamente visibile all'esterno durante tutto l'anno.
Apertura e visite all'interno
Come raggiungere l'Oratorio
A piedi o in bicicletta: Dal borgo di Mondondone si imbocca il sentiero/sterrato che s'addentra nel bosco in direzione Località Montù. Dopo circa 15-20 minuti di cammino si giunge allo sperone di roccia dove sorge l'Oratorio della Madonna del Montù, immerso nella quiete e nel verde della natura collinare. Consigliati scarponcini da trekking leggero o scarpe da ginnastica con suola scolpita.
Apertura e visite all'interno
- Aperture ordinarie: L'interno dell'Oratorio è aperto al pubblico in occasione delle principali celebrazioni mariane, durante le festività patronali e in occasione di eventi e ricorrenze locali (in particolare per la festa dell'Assunzione il 15 agosto).
- Visite su prenotazione: Per gruppi, associazioni o visitatori individuali che desiderano accedere all'interno al di fuori degli orari delle funzioni, è possibile fare richiesta di apertura straordinaria contattando preventivamente la Parrocchia o gli uffici comunali.
Come raggiungere l'Oratorio
A piedi o in bicicletta: Dal borgo di Mondondone si imbocca il sentiero/sterrato che s'addentra nel bosco in direzione Località Montù. Dopo circa 15-20 minuti di cammino si giunge allo sperone di roccia dove sorge l'Oratorio della Madonna del Montù, immerso nella quiete e nel verde della natura collinare. Consigliati scarponcini da trekking leggero o scarpe da ginnastica con suola scolpita.